Regolamento
1. Modalità
1. MACROREGIONI:
Le competizioni giovanili si svolgono in fasi distinte: locali e nazionali. I raggruppamenti di Regioni (di seguito “Macro” o “Macroregioni”) che organizzano le fasi locali per il 2010 sono:
· Emilia Romagna
· Lombardia
· Trentino Alto Adige
· Veneto
· Friuli Venezia Giulia
· Toscana
· OVEST (Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria)
· CENTRO (Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia)
· SUD (Sicilia, Calabria)
Le Macroregioni hanno la funzione di favorire l’attività laddove le regioni singolarmente non avrebbero sufficienti risorse per organizzare le fasi locali. Ogni regione può organizzarsi autonomamente facendo richiesta documentata alla Commissione giovani@federclimb.it che valuterà i singoli casi. Anche le gare CNO possono essere gare di qualificazione per le categorie che vi possono partecipare.
2. FASI DI QUALIFICA (O LOCALI):
Le fasi locali stabiliranno chi potrà accedere alle finali secondo le norme del presente egolamento. Queste fasi si devono svolgere tra luglio e marzo.
Nelle fasi locali ogni Macroregione avrà facoltà di inserire ulteriori categorie promozionali oltre quelle previste. Per le fasi locali viene lasciata ampia autonomia nell’organizzazione dell’evento con modalità compatibili alla tipologia della struttura. E’ però obbligatorio che sia data ampia descrizione della modalità scelta nel programma della manifestazione, reso noto con congruo anticipo mediante invio a www.federclimbgiovani.com e comunque nel rispetto dei regolamenti FASI per quanto concerne il metodo di calcolo delle classifiche delle varie specialità e l’attribuzione dei punteggi.
3. COPPE NAZIONALI e CAMPIONATO:
Le coppe si svolgono tra metà Aprile e Maggio, vengono assegnate dalla CG sulla base dell’importanza del luogo e del programma proposto (copertura televisiva, ecc…), una al Nord-Ovest, una al Nord-Est e una al Centro-Sud (vedi allegato 1). Il Campionato conclude la stagione sportiva e assegna i Titoli Nazionali. Qualora il calendario non risulti adeguato la CG potrà intervenire per completarlo.
Ai fini di uniformare il livello qualitativo degli eventi finali si chiede alle Società organizzatrici (S.O.) di adeguarsi alle seguenti linee guida:
1. le classifiche devono essere compilate in stretta osservanza del presente regolamento in tutte le sue parti. Non è contemplato l’uso di metodi di calcolo alternativi a quelli contenuti nel presente documento.
2. la tracciatura deve essere adeguata, per quanto possibile, al livello dei finalisti.
- Boulder: un terzo dei problemi deve risultare risolvibile almeno dal 50% degli atleti
- Difficoltà: la prima via deve risultare risolvibile almeno dal 33% degli atleti. Vedere il programma per le difficoltà indicative per le cat. U14,12, 10 e 8.
Questo, ovviamente, vuol rappresentare una linea guida per il tracciatore ed e’ inserita a titolo indicativo.
3. il programma della manifestazione deve far riferimento alle linee guida di pag. 9 e 10 del presente regolamento per le cat. U14,12, 10 e 8 e alle deroghe di cui al punto 10. di pag. 7 e 8 per le cat. U20,18, 16 e deve essere rispettato il più fedelmente possibile, soprattutto per ciò che riguarda la tempistica.
4. e’ obbligatoria la presenza di uno speaker che commenti l’intero evento, di protezioni sicure per i boulder, un podio adeguato per la cerimonia di premiazione la consegna del premio individuale a tutti i partecipanti, della presenza di telecamere per la videoripresa delle salite. Deroga per la videoripresa può essere autorizzata esclusivamente dal presidente di giuria.
Tali requisiti saranno sottoposti a verifica da parte dei membri della CG o da un incaricato esterno. A tal proposito viene nominato un membro della CG che avrà ruolo di vagliare e correggere eventuali infrazioni al programma di gara e di comminare eventuali sanzioni.
2. Generalità (valide sia per le fasi locali che per le finali):
1. CANDIDATURE :
Le S.O. dei singoli eventi sono tenute a presentare la candidatura a giovani@federclimb.it e al coordinatore della Macro attraverso un programma della manifestazione, indicando i nominativi del Presidente di Giuria, del Direttore di gara e del Tracciatore proposto.
2. CARATTERISTICHE DEGLI ATLETI :
Alle fasi locali potranno partecipare tutti gli atleti che accomuneranno le seguenti caratteristiche :
· appartenenza ad una delle società sportive affiliate alla FASI per l’anno corrente e che aderiscono alle norme del presente regolamento
· regolare tesseramento alla FASI
· valido certificato medico.
Per quanto riguarda il rispetto di queste caratteristiche da parte dei partecipanti, sarà compito di ogni Società , al momento dell’iscrizione ad ogni singola prova, dichiarare che gli atleti sono in regola. Il mancato rispetto da parte della Società anche di una sola di queste condizioni comporterà l’eliminazione di tutti gli atleti della Società dalla classifica finale della prova e, in caso di recidiva, dalla classifica finale.
3. PUBBLICITA’ :
E’ obbligo della S.O. l’inserimento nella grafica pubblicitaria promozionale del logo FASI e della dizione “con il patrocinio della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana”. I concorrenti dovranno gareggiare con le divise delle rispettive Società di appartenenza. Il mancato rispetto di queste norme comporterà il disconoscimento della manifestazione sportiva e la sua invalidazione ai fini della classifica finale.
4. TESSERAMENTO :
Tutti i partecipanti alle gare patrocinate dalla FASI ed il personale tecnico (direttore di gara, giudici e tracciatori) dovranno essere in regola con il tesseramento annuale alla Federazione. Il mancato tesseramento anche di un solo atleta e/o del personale tecnico comporterà il disconoscimento della manifestazione.
5. TECNICI DI GARA:
Presidente di giuria e responsabile Tracciatura dovranno essere in possesso di abilitazione Federale compatibile al livello di gara organizzata.
3. Iscrizioni dei partecipanti
1. INVITI :
La pubblicazione del programma sul sito www.giovani.federclimb.it varrà come invito a tutte le società partecipanti. Dovrà essere disponibile, a cura della S.O., un recapito telefonico e/o e-mail per le iscrizioni e le informazioni.
2. PREISCRIZIONI:
Spetterà alle Società l’iscrizione dei propri ragazzi , distinguendoli nelle varie categorie. Il termine ultimo per l’iscrizione sarà tassativamente entro il giovedì precedente la gara al fine di permettere alla S.O. di disporre i tempi necessari in base al numero degli iscritti e di predisporre l’ordine di partenza. Le iscrizioni pervenute oltre il termine ultimo potranno essere accettate a discrezione del Presidente di Giuria. Per le fasi Regionali e Nazionali le prescrizioni sono da effettuare obbligatoriamente ed esclusivamente tramite il sistema automatico on-line della FASI.
3. RESPONSABILE:
Le società debbono anche indicare i nomi di uno o due accompagnatori responsabili, unici accreditati per l’accesso alla zona di gara (se la zona è soggetta a limitazioni, nel qual caso la S.O. sarà tenuta a fornire ai responsabili un pass per l’accesso) e alla tutela regolamentare dei propri atleti nei confronti degli ufficiali di gara. Con tale indicazione le società dichiarano implicitamente che gli accompagnatori conoscono e condividono i regolamenti federali di riferimento. Non verranno quindi presi in considerazione reclami giunti da altre persone.
4. ISCRIZIONI:
La quota di iscrizione che la S.O. dell’evento può richiedere ai partecipanti viene stabilita in un massimo di € 10,00 per le gare a carattere locale mentre per le finali l’iscrizione è € 5,00 a testa per ogni specialità. In caso di mancata pre-iscrizione, sarà facoltà del presidente di giuria accettare l’iscrizione prima dell’inizio della gara con un costo extra di € 5,00. L’accompagnatore responsabile dovrà provvedere all’iscrizione dei propri atleti. Le iscrizioni alle finali prevedono la conferma delle specialità a cui gli atleti partecipano e l’iscrizione verrà corrisposta dalla società sportiva sulla base delle pre-iscrizioni. Eventuali rinunce degli atleti non comportano la riduzione dell’ammontare della quota totale. La S.O. dovrà rilasciare regolare ricevuta di pagamento.
5. PROVENIENZA DEGLI ATLETI:
Le gare possono essere open, quindi potranno partecipare atleti provenienti da diverse Macro o stranieri (per le finali solo questi ultimi). A questi concorrenti, fermo restando l’attribuzione del premio relativo al piazzamento ottenuto nella competizione, (se saranno sul podio occorrerà poi ripetere la premiazione anche per il podio di macro) non verrà dato alcun punteggio nella classifica generale. Una volta terminata la competizione è indispensabile che la loro posizione venga rimossa dalla classifica di gara prima di attribuire i punteggi di classifica generale.
4. Categorie
1. CATEGORIE PREVISTE :
Categorie Under 8 (sperimentale), Under 10, Under 12, Under 14 maschili e femminili. Promozionale U14 m/f limitatamente alla specialità lead.
Categorie U16, U18, U20 maschili e femminili e relative promozionali limitatamente alla specialità lead.
Nota: la cat. U20 è facoltativa in quanto si consiglia a questi atleti la qualificazione alle finali mediante la disputa dei CNO con relativa acquisizione di punteggio CNP.
2. SUDDIVISIONE :
Gli atleti verranno suddivisi dalle Società di appartenenza al momento dell’iscrizione nelle categorie maschili e femminili previste. Sarà compito di ogni Società iscrivere i propri atleti nella categoria di appartenenza in base ai regolamenti, tenendo presente che i punti ottenuti nelle categorie Promozionali non si aggiungeranno alla classifica generale per la qualifica alle fasi successive. L’eventuale iscrizione di uno o più atleti ad una categoria diversa da quella prevista, comporterà l’esclusione dell’atleta o degli atleti da ogni classifica.
3. CATEGORIA DI APPARTENENZA :
· U20: nati dal 1991 e 1992 (facoltativa)
· U18: nati dal 1993 e 1994
· U16: nati nel 1995 e 1996
· U14: nati nel 1997 e 1998
· U12 : nati nel 1999 e 2000
· U10 : nati nel 2001 e 2002
· U8 : nati dal 2003 in poi
4. CAMBI DI CATEGORIA :
Gli atleti potranno gareggiare nella propria categoria o nella relativa promozionale (ove prevista) a seconda del livello tecnico del momento. I punti accumulati in ogni categoria rimarranno validi, pertanto a fine stagione il concorrente potrà comparire in due classifiche.
5. STAGIONE SPORTIVA:
L’ultima gara in calendario prima dell’estate segna anche il termine della stagione sportiva Nazionale. Dopo tale data avverranno i passaggi di categoria in funzione della stagione sportiva successiva. Le prove Internazionali e il Campionato, prima della fine dell’anno solare, si disputeranno invece con le categorie della stagione appena terminata (vedi IFSC).
5. Programma della manifestazione
1. PARETE DI GARA :
La parete di gara potrà essere solo artificiale
2. AREA DI RISCALDAMENTO :
Nei pressi della parete di gara dovrà essere allestita una zona di riscaldamento che consenta un’adeguata preparazione atletica generale e una specifica per l’arrampicata.
3. INFORMAZIONI AI PARTECIPANTI :
Il programma di gara e gli ordini di partenza dovranno essere affissi in tempo utile nell’area di gara e nei luoghi predisposti per il soggiorno degli atleti.
4. ORDINI DI PARTENZA:
a. FASI LOCALI: Per le fasi locali il metodo usato per l’ODP è a discrezione della S.O.
b. FASI NAZIONALI: Gli ordini di partenza della prima prova della prima gara saranno basate sui
“gruppi di merito” (vedi allegato 2). L’ordine di partenza della seconda prova (e dell’eventuale
terza) sarà l’inverso della classifica parziale. Ove previste più fasi di gara, la fase finale avrà come ordine di partenza l’inverso della classifica delle qualifiche con un numero massimo di qualificati di 8 atleti per categoria. Per le gare successive l’ODP sarà l’inverso della classifica generale.
E’ sempre facoltà del Presidente di giuria accogliere eventuali ritardatari facendoli partire per ultimi.
5. CALENDARIO :
Ogni coordinatore dovrà compilare il calendario della propria macro entro la data prevista per la prima prova e inviarlo a giovani@federclimb.it per la pubblicazione sul sito www.giovani.federclimb.it . Nel caso di candidature per le fasi FINALI queste dovranno giungere entro la fine dell’anno solare precedente alle finali, sempre attraverso i coordinatori territoriali.
6. CONTROVERSIE :
Per dirimere le eventuali ulteriori controversie che potessero sorgere durante lo svolgimento delle gare , le Società sportive partecipanti potranno presentare ricorso al Presidente di giuria e, ove ritenuto opportuno, agli organi Federali gerarchicamente superiori, secondo le modalità previste dall’art. 8 – Reclami, Procedure d’appello del Regolamento Federale.
6. Ammessi alla Fase Nazionale
1. PARTECIPANTI AMMESSI:
Per ogni categoria potranno partecipare alla Finale Nazionale, fatta salva la partecipazione ad un minimo di due gare di qualifica:
- il primo classificato della Combinata di ogni Macroregione.
- I migliori 4 per categoria dei Play off NW e NE, 3 del CS (classifica della Combinata per u8,10 e
12, anche 1° di specialità per u14, 16 e 18, se non già compreso nella combinata e con vincolo a
gareggiare solo per quella specialità).
Ai Play off accedono dalle fasi locali, per ogni Regione, un numero di atleti determinato sulla base dei risultati ottenuti nelle finali dell'anno precedente (allegato 3). Il riferimento per il calcolo di questo numero sono i punti ottenuti dalla singola Regione nella combinata di ogni categoria delle finali dell’anno precedente tenendo conto degli eventuali scarti. I punti ottenuti da ogni atleta vengono computati nella categoria nella quale l'atleta gareggerà nell'anno successivo alla finale già disputata. Per il 2010 la categoria Under 10, non avendo altri elementi a disposizione, conterà anche i risultati degli atleti all'ultimo anno di permanenza nella categoria (questi risultati verranno quindi utilizzati sia per la U10, sia per la U12). Per la nuova categoria, U 8, si mettono a disposizione per il primo anno una base di 4 posti-merito per tutte le Regioni. E’ previsto inoltre un numero da 0 a 2 di partecipanti addizionali ammessi quale premio per le categorie numerose nelle qualifiche di macro/regione dell'anno in corso (allegato 4). Si qualificheranno inoltre, solo per le relative specialità, i vincitori di specialità delle classifiche Macroregionali e gli atleti giovani che, disputando le prove di CNO, risultino nei primi 30 maschi, 20 femmine della CNP di specialità.
Il totale degli atleti ammessi per regione viene riportato nell’allegato 5. Da ricordare che questa tabella non comprende ne i posti premio che si espliciteranno per ogni regione nel corso delle qualifiche e che solo al termine delle medesime saranno definitivi e aggiunti a questa tabella riepilogativa ne i provenienti da CNP.
2. WILD CARD:
La S.O. ha diritto ad un totale di due wild card a disposizione degli atleti della propria società che parteciperanno al singolo evento senza che a questi vengano attribuiti punti per la classifica generale (stesse modalità del punto 3.5 del presente regolamento).
7. Premi
1. PREMIAZIONI DI GARA :
Al termine delle singole prove, i primi tre classificati di ogni categoria, comprese le promozionali, saranno premiati con un riconoscimento sportivo e/o materiale per l’arrampicata. A tutti i partecipanti dovrà essere consegnato un premio di partecipazione (medaglia o simili) indipendentemente dal risultato conseguito. La S.O. del singolo evento previsto dal calendario provvederà all’acquisto dei premi. I premi dovranno essere adeguati al livello della gara e almeno per il podio recare sempre le diciture FASI , CONI , COPPA GIOVANILE con data e luogo dell’evento.
2. RIMBORSI PREMIAZIONI:
La FASI concorrerà alle spese organizzative delle finali nazionali e del Campionato con un rimborso forfettario di € 300,00 per specialità per gara.
3. PREMI FINALI NAZIONALI E COPPE PER SOCIETA’:
La FASI provvederà alla premiazione del podio della combinata e dei primi di specialità nelle singole categorie. Saranno inoltre premiate con una Coppa le prime tre Società classificatesi in base alla somma dei punteggi di ciascun partecipante per le cat. U12, 10 e 8 le prime tre per le cat. U14, 16 e 18. A queste premiazioni finali vengono destinati un massimo di € 600 ciascuna.
8. Classifiche
1. COMPILAZIONE CLASSIFICHE:
Le classifiche delle singole gare, necessarie per la compilazione delle classifiche generali, dovranno essere tabelle excel compilate utilizzando il font Arial Narrow 8 e osservare il seguente tracciato: Posizione, [ordine di partenza], [pettorale], Categoria, n° tessera FASI, COGNOME (tutto maiuscolo), Nome, data di nascita, Società di appartenenza.
N.B. La parentesi quadra vuol dire che il campo è facoltativo.
2. CLASSIFICHE PARZIALI E GENERALE:
Le classifiche parziali di ogni macro verranno compilate a cura dei coordinatori delle rispettive macro ai quali dovranno essere recapitati tempestivamente tutti i risultati di ognuna delle gare svolte. I coordinatori stessi forniranno lo stato di avanzamento delle classifiche parziali alla FASI per la pubblicazione sul sito della classifica generale inviando il file a giovani@federclimb.it dopo ciascuna prova. A ogni concorrente verranno attribuiti i punteggi previsti dalla tabella ICC; dal 31° classificato in poi i concorrenti riceveranno 1 punto ciascuno. I punti attribuiti dopo ciascuna gara saranno sommati come specificato nell’articolo successivo. Le somme saranno effettuate dopo ciascuna prova e gli atleti verranno ordinati in senso decrescente rispetto ai punti accumulati.
3. PROVE VALIDE:
Il conteggio delle prove valide (numero massimo di punti che ciascun atleta potrà sommare in ogni fase delle Coppe, per la combinata e per ogni specialità) si intende riferito al numero di prove disponibili in calendario per ogni fase/Macro/Regione/categoria e regolarmente svolte, non al numero di prove disputate dal singolo atleta, ed è stabilito come segue :
· Nel caso di 7 gare o più sono validi i migliori 5 risultati
· nel caso di 5 gare o 6 sono validi i migliori 4 risultati
· nel caso di 4 gare sono validi i migliori 3 risultati
· nel caso di 3 gare sono validi i migliori 2 risultati
· nel caso di 2 o 1 gara sono validi tutti i risultati
4. PARIMERITO:
Nel caso si verifichi uno o più parimerito al primo posto nella classifica finale, il primo posto sarà definito confrontando i piazzamenti individuali in quelle gare in cui gli atleti siano stati in diretta competizione (metodo degli scontri diretti). Qualora la parità persista gli atleti verranno proclamati vincitori ex-aequo.
9. Accesso alla coppa Italia e ai campionati assoluti
I primi 3 maschi e le prime 2 femmine classificate nelle categorie U16,18 e 20, per ogni specialità, al momento della disputa di una Coppa Italia assoluta, hanno diritto di parteciparvi. Il primo di ogni specialità per ogni categoria ha diritto alla partecipazione ai rispettivi Campionati assoluti.
10. Deroghe al regolamento tecnico di gara
Là dove non viene diversamente specificato si fa riferimento ai Regolamenti Federali Nazionali ed Internazionali delle tre discipline dell’arrampicata sportiva : difficoltà , velocità e boulder.
Le prove in stile flash non dovranno necessariamente essere dimostrate.
1. DIFFICOLTA’:
1. Le prove si svolgono su itinerari aventi le seguenti caratteristiche:
arrampicata con corda di sicurezza, in caso di necessità e/o pericolo con corda dall’alto, diversamente con corda dal basso e nodo a otto. Nel caso in cui si adotti la corda dall’alto (obbligatoria per le categorie U12, 10, 8 e Promozionali) quale metodo di sicurezza, sarà sufficiente utilizzare un’asola con frizione alla quale agganciare un moschettone con ghiera. Si può tracciare per colore delle prese.
2. Le prove, per le categorie U12, 10 e 8 si svolgono su almeno 2 itinerari da percorrersi in stile flash, e la classifica si otterrà calcolando la media geometrica delle posizioni equalizzate ottenute da ciascun concorrente sui singoli itinerari. In caso di parimerito si procedera’ al confronto del numero di prese. Solamente per la prima posizione, se la situazione di parimerito persiste, si effettuerà una prova di “superfinale” su un itinerario di difficoltà superiore. Per le categorie U14, 16, 18 e 20 sono previste la qualifica flash, con classifica ottenuta calcolando la media geometrica delle posizioni equalizzate di ciascun concorrente nel caso di più itinerari, seguite da finale a vista, cui si qualificano, per ogni categoria, il 50% degli atleti + 1 con un minimo di 3 ed un massimo di 8 atleti. In caso di parimerito in finale, gli atleti vengo spareggiati confrontando le posizioni delle qualifiche. Solamente per la prima posizione, se la situazione di parimerito persiste, si effettuerà una prova di “superfinale” su un itinerario di difficoltà superiore. Se la situazione di pari merito persiste dopo la superfinale i concorrenti saranno considerati pari merito.
3. In caso di partecipazione di atleti fuori classifica il numero totale dei concorrenti ammessi alla finale sarà aumentato del numero di concorrenti fuori classifica eventualmente qualificati.
2. BOULDER:
1. Nelle prove di boulder ciascun problema non potrà avere più di dieci movimenti e si dovrà avere un numero minimo di 6 ed un massimo di 8 problemi in stile flash. L’altezza massima proponibile per i top è di m. 3,00 per le categorie U10 e 8; 3,80 per le altre categorie.
2. Per il boulder non e’ prevista la finale ed in caso di parimerito si procederà allo spareggio solamente per la prima posizione mediante una prova di “superfinale” su una “minivia” con prese numerate e valide di difficoltà superiore, da eseguirsi “a vista”. Se la situazione di pari merito persiste i concorrenti saranno considerati pari merito.
3. La formula di boulder: vedi allegato 6.
3. VELOCITA’:
1. Per le prove di velocità, si dovranno prevedere tutte le fasi come da regolamento Nazionale almeno dalle semifinali in poi.
2. E’ fondamentale disporre di impianto cronometrico elettronico con precisione del centesimo di secondo ed auspicabile un tabellone elettronico per la visualizzazione immediata dei tempi. Tutti gli atleti dovranno presentarsi all’appello dei giudici aggiunti o di blocco pronti per disputare la prova. Eventuali ritardi dovuti al mancato appello o alla preparazione personale (es. calzatura delle scarpe, slegati per le prove in corda etc.), saranno sanzionati come previsto a pag. 12 del regolamento.
Viene ribadito che tale regolamento è una linea guida per le fasi locali e viene integralmente applicato alle finali Nazionali. A tal proposito, trattandosi di prove combinate, nell’ottica di rendere l’evento operativamente sostenibile, il programma della manifestazione dovra’ riferirsi alle linee guida dell’allegato 6 del presente regolamento per le cat. U12,10 e 8 e alle deroghe di cui al punto 10. di pag. 8 per le cat. U18, 16 e 14 e rispettare fedelmente il programma concordato con il responsabile nominato dalla CG e pubblicato sul sito Federale con congruo anticipo.
11. Campionati Italiani Giovanili
1. MODALITA’
1. I Campionati Italiani Giovanili si svolgono in una unica fase preferibilmente al termine delle stagioni di Coppa.
2. Comprendono prove di tutte e tre le specialità dell’arrampicata e assegnano i relativi titoli individuali di Campioni Italiani dall’u18 all’u10
3. Le candidature per ospitare quest’evento vanno inoltrate alla Commissione Nazionale Giovanile che assegnerà annualmente la sede di svolgimento.
4. Hanno diritto alla partecipazione al Campionato:
- i primi 8 classificati della Finale Nazionale per ciascuna specialità per U18,16,14,12 e 10.
- i primi 4 atleti giovani U18 e U16 della CNP di ogni specialità
- due wild card, a disposizione della S.O., che parteciperanno al singolo evento senza che a questi vengano attribuiti punti per la classifica generale (stesse modalità del punto 3.5 del presente regolamento).
5. Per le categorie U18,16 e 14 viene applicato il regolamento IFSC - EYS integrato dalle norme del presente regolamento per la prova di Boulder (non ancora regolamentato IFSC - EYS) e per l’ODP. Per l’ U12 e 10 viene applicato il presente regolamento come per tutte le Coppe.
12. Accesso alle gare Internazionali IFSC
Sara’ cura del Direttore Sportivo della Squadra Nazionale Giovanile comunicare la lista degli atleti convocati a ciascuna prova della Coppa Europa Giovanile e al Mondiale Giovanile in base ai seguenti criteri:
1. La commissione giovanile seleziona le gare su cui avverra’ il confronto tra gli atleti e la relativa selezione. Le gare verranno scelte in funzione degli impegni internazionali.
2. Verranno considerati i migliori 2 risultati con la possibilita’ di scartare 1 gara.
3. La Squadra giovanile cosi’ formata restera’ tale per tutta la stagione almeno per le prime 3 posizioni, salvo defezioni da parte degli atleti interessati. *Nota al punto 3. Nell’eventualità in cui la federazione non sia in grado di sopportare i costi della trasferta (distanza, problemi di budget etc.), la convocazione sara’ ridotta in modo selettivo sulla base della posizione degli atleti in classifica. In alternativa si potranno considerare rimborsi parziali.
Partecipazione al WYC
1. Saranno ammessi nella rosa dei partecipanti quegli atleti che abbiano disputato almeno una finale nelle prove precedenti al mondiale per l’anno in corso in EYS, classificandosi entro i primi 6.
2. Saranno inoltre ammessi di diritto quegli atleti che hanno conquistato almeno un podio in EYS nelle prove di precedenti al mondiale per l’anno in corso EYS
3. Saranno inoltre ammessi di diritto quegli atleti che hanno conquistato almeno il podio nella precedente edizione del Mondiale Il numero finale degli atleti partecipanti al WYC appartenenti alla rosa dei qualificati viene stabilito sulla base del budget disponibile e in funzione del costo della trasferta. Se il budget disponibile e’ sufficiente a coprire i costi di trasferta per tutti gli aventi diritto, tutti glia atleti che hanno almeno una partecipazione in finale entro il 6° posto possono partecipare. I caso contrario, una volta stabilito il numero massimo di partecipanti compatibile con il budget, la selezione avviene, fatti salvi i casi al punto 2 e 3, valutando i migliori piazzamenti assoluti indipendentemente dalla categoria.
Nel caso in cui non vi fossero sufficienti prove di EYS antecedenti al Mondiale, il CT si riserva la scelta di una prova di selezione da affiancare o sostituire le prove di EYS mancanti su cui applicare analogo criterio.
13. Sanzioni
Ogni inosservanza riscontrata durante lo svolgimento delle Finali Nazionali Giovanili verrà sanzionata con un ammenda proporzionata alla gravità dell’infrazione.
Per le infrazioni imputabili alla S.O. l’importo sarà addebitato alla società e trattenuto sul rimborso previsto. Per le infrazioni imputabili ai partecipanti l’importo verrà addebitato alla Società di appartenenza e saldato immediatamente sul campo di gara.
L’infrazione verra’ notificata dal PdG o dal membro della CG designato alla SO mediante verbale che dovra’ conte nere le motivazioni e l’importo dell’infrazione contestata. Le sanzioni verranno comminate dal presidente di Giuria se le infrazioni riguardano il mancato rispetto del regolamento da parte degli atleti o dei tecnici. Per questo tipo di infrazioni la sanzione prevista va da un minimo di 30 ad un massimo di 50 Euro che verranno riscosse dal PdG sul posto, rilasciando regolare ricevuta. In caso di rifiuto, la persona sanzionata e’ tenuta a lasciare il luogo di gara Solamente a titolo esemplificativo si riporta un elenco di infrazioni sanzionabili dal PdG, fermo restando che ogni infrazione al regolamento di gara e’ sanzionabile:
Mancata risposta all’appello
Arrivo in ritardo alla chiusura isolamento
Gareggiare senza divisa societaria
Presentarsi alla partenza della prova di difficolta’ slegati
Disputare la prova senza pettorale di gara
Cancellazione di atleti confermati in fase di registrazione
Presenza di persone non accreditate sul parterre di gara
Dare indicazioni agli atleti durante le finali a vista
Le sanzioni verranno comminate dal membro della CG presente alla manifestazione se le infrazioni riguradano il mancato rispetto del regolamento da parte della Societa’ Organizzatrice. Per questo tipo di infrazioni la sanzione prevista va da un minimo di 50 ad un massimo di 100 Euro. In questo caso l’infrazione o l’elenco delle infrazioni verra’ inoltrato alla Commissione Giovanile che potra’ ratificare o annullare (anche parzialmente) la proposta pervenuta.
Solamente a titolo esemplificativo si riporta un elenco di infrazioni sanzionabili dal membro designato dalla CG, fermo restando che ogni infrazione al regolamento di gara e’ sanzionabile:
Mancato rispetto dei tempi illustrati nel programma di gara
Materassi non adeguati
Tracciatura totalmente inadeguata
Mancanza di uno o più dei requisiti di cui al punto 1.3 del presente regolamento.
Mancato invio delle classifiche in formato regolamentare nei tempi previsti al coordinatore
E’ data facolta’ alla SO di poter presentare ricorso indirizzando copia del verbale e motivazione per cui si ritiene infondato lo stesso indirizzandolo alla commissione giovanile c/o giovani@federclimb.com
14. La Commissione Giovanile F.A.S.I.
In data 30/03/05 il Consiglio federale con delibera n. 225/05 ha riconfermato, quale responsabile del Settore Giovanile under 14, Marco Castagnetti.
Nell’Ottobre 2005 la Commissione Nazionale under 14 lavora a regolamenti, calendari e ogni attività relativa all’under 14. La localizzazione delle fasi di qualifica vede il movimento giovanile crescere rapidamente e la volontà di dare continuità a questo lavoro porta la federazione nazionale ad allargare le competenze del responsabile del settore under 14, Marco Castagnetti, all’intero settore giovanile federale.
Con la delibera n. 274/06 del 30.09.06 il Consiglio federale ufficializza tale incarico e approva
all’unanimità il lavoro prodotto nel frattempo dalla Commissione, rifondata come Commissione
Giovanile, con competenze su regolamenti, calendari e ogni altra attività relativa a tutti i settori
giovanili Federali. Il trend di crescita dell’intero settore, sia a livello quantitativo che qualitativo,
continua coinvolgendo il settore under 20 e premia le scelte della Commissione ponendo le basi per un solido futuro.
Nel 2008 Carlo Beltrame, membro della CG, viene nominato Direttore Sportivo della Squadra Nazionale Giovanile con delibera n.317/08 del 26.01.08.
Nel 2009, all’assemblea elettiva del 29 marzo, ben 4 membri della CG diventano Consiglieri Federali. La CG procede quindi sulla strada imboccata, consapevole che il futuro del nostro sport sono i giovani.
15. I Membri della Commissione Giovanile
Direttore sportivo squadra Italiana under 20: Carlo Beltrame Consigliere Federale
Responsabile Settore Giovanile Nazionale: Marco Castagnetti Consigliere Federale
La struttura della Commissione Giovanile:
coordinatore Sicilia e Calabria: Clara Cristaudo Consigliere Federale
coordinatore Emilia Romagna: Franco Giannelli Presidente Comitato Reg.
coordinatore Veneto: Paolo Gervasuti Presidente Comitato Reg.
coordinatore Lombardia: Alberto Acerbis Delegato Provinciale
coordinatore Centro: Marco Nardi Delegato Provinciale
coordinatore Trentino Alto Adige: Alexander Ebner
coordinatore Ovest: Federica Alberta
Supporto e cura eventi nazionali giovanili: Lucia Pizzatti Casaccia
Nota: Le regioni non rappresentate direttamente in Commissione da un coordinatore giovanile fanno riferimento alla struttura periferica FASI presente sul territorio (Comitato o Delegato Regionale).
16. Relazione sul regolamento giovanile
Il regolamento elaborato dalla CG propone una formula con gli obiettivi di:
1) favorire l’attività sempre più localizzata (regionale, provinciale) facilitando l’organizzazione e la partecipazione alle gare giovanili nelle fasi precedenti ai Nazionali.
2) tutelare gli agonisti giovani di alto livello garantendogli l’accesso alle Finali Giovanili anche mediante i risultati ottenuti nelle gare CNO e permettendogli con i risultati conseguiti di partecipare alle Coppe e Campionati Assoluti e all’attività Internazionale IFSC.
3) permettere la continuità del confronto necessaria per l’innalzamento generale del livello.
4) distribuire sul territorio le gare per dare uguali possibilità a tutti di partecipare.
La formula proposta, prevede più fasi:
A) Qualifiche. Gare locali, molto versatili dal punto di vista organizzativo, per andare incontro alle esigenze del territorio, così da poter avere un livello adatto a chi si avvicina alle gare appena arrivato in Società, magari dalle scuole (GSS). Possono coincidere con gare CNO per le categorie che possono parteciparvi.
B) Coppe giovanili. Gare open cui ha accesso la selezione ottenuta dalle fasi precedenti alle quali gli agonisti giovani di alto livello non sono obbligati a partecipare (se fanno sufficienti punti
CNP). Presuppone un livello adatto ai nazionali e permette quel confronto che ha sempre portato all’innalzamento del livello generale.
C) Finali Nazionali e Campionato. Sono gare cui ha accesso la selezione ottenuta dalle fasi
precedenti e i giovani di livello provenienti dalla CNP assoluta. Presuppone un livello adatto ai migliori talenti Italiani e assegna i titoli nazionali di categoria.
Il presente regolamento risulta dall’esperienza di anni di sperimentazione in osservanza delle linee federali e delle direttive CONI in materia di settori giovanili.
Gli obiettivi della Commissione sono:
1) avere a livello sempre più locale una fiorente attività promozionale che avvicini tanti giovani alle nostre gare, attraverso l’opera dei coordinatori territoriali della CG e dei loro ollaboratori che conducono la necessaria operazione informativa sul territorio.
2) Finali di livello adatto al confronto dei migliori talenti Italiani che favoriscano anche la crescita generale del livello di tutti i finalisti.
Il responsabile CG
Marco Castagnetti
Collegio Regionale Veneto Arrampicata